La Calcio Cittanovese giocherà la stagione 2017/2018 nel Campionato Nazionale di Serie D. L’ufficialità è arrivata nella serata di ieri, attraverso il comunicato stampa n. 51 della Lega Nazionale Dilettanti.  Dopo lunghe settimane di attesa, dunque, si realizza un sogno straordinario e inedito per i colori giallorossi: un sogno costruito in lunghi anni di sacrificio e impegno fuori e dentro il campo.

La cavalcata – Tanti i protagonisti di questa avventura. Tanti i volti, le storie, le esperienze vissute. A partire dal gruppo dirigente giallorosso. Nel 2013 un nuovo gruppo di imprenditori e appassionati cittanovesi, con in testa Francesco D’Agostino, vera e propria anima del progetto, prende la guida della squadra. Insieme a lui tanti protagonisti di primo piano, come Francesco De Matteis, o come i presidenti Antonio Loprevite, Ferdinando Caruso, e l’attuale Girolamo Guerrisi, fino ad anime storiche come Francesco Avenoso. Si inizia dalla Prima Categoria. Nel giro di due anni il doppio salto in Promozione e Eccellenza. Nel mezzo una finale di Coppia Italia Dilettanti ed un secondo posto storico nel Campionato regionale d’Eccellenza 2016/2017. Una storia iniziata con Francesco Zerbi, con i suoi gol e la sua passione immensa per il calcio. Poi, in rapida successione, la declinazione avvincente di un progetto diventato un vero e proprio sogno.

Emozione e lacrime – Appresa la notizia, è esplosa l’emozione di dirigenti, collaboratori, calciatori, staff tecnico e tifosi. Un’anima unica in un giorno così speciale. L’accesso in Serie D consente, per la prima volta nella storia del calcio cittanovese, ai colori giallorossi di disputare un torneo nazionale. “Sarà una sfida intensa e difficile – è stato spiegato dalla Società – ma allo stesso tempo emozionante e bellissima. Siamo consapevoli che questo traguardo è il frutto di un percorso sano, vincente, fatto di sacrifici e dedizione. Siamo nella storia del calcio cittanovese. Siamo orgogliosi di questo. E siamo felici di aver regalato alla città e ai tifosi una gioia immensa. Ora andiamo avanti con il nostro lavoro. Ci attendono sfide importanti. Ci faremo trovare pronti”.

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