ROCCELLA – CITTANOVA: 0-2. TABELLINO E INTERVISTE

ROCCELLA (3-4-3): Commisso; Liviera, Coluccio, Imbriola; Infusino, De Leonardis (18’st Minici), Amato (18’st Capellini), Malerba (18’st Cuzzilla); Sidibe, Boubacar (18’st Di Franco), Carrozza. In panchina: Faedda, Lupo, Iacino, Rocca, Pietanesi. All.: Galati.

CITTANOVA (3-5-2): Latella (1’st La Cagnina); Miceli, Corso, Barnofsky; Losasso (35’st Fuschi), Lo Nigro, Crucitti, Cosenza, Petrucci (35’st Scuderi); Napolitano (22’st Giorgiò), Dorato (29’st Viola). In panchina: Rizzo, Meola, Ndreu, Isabella. All.: Nocera.

ARBITRO: Giuseppe Mucera di Palermo (Vitaggio di Trapani e Selmi di Acireale).

MARCATORI: 28’pt Cosenza; 13’st Napolitano.

NOTE: Porte chiuse. Ammoniti: Imbriola, Di Franco (R); Cosenza (C). Angoli: 3-3. Recupero: 1’pt; 5’st.

GRAZIANO NOCERA

Venivamo da un momento particolare e sapevamo di incontrare un Roccella in salute e in trend positivo. Cinque sconfitte consecutive hanno significato, per noi, una batosta psicologica di difficile gestione. Oggi abbiamo lottato con le unghie e con i denti, evidenziando orgoglio e attaccamento. Abbiamo dimostrato di voler portare a casa i tre punti, contro un avversario ben allenato, forte fisicamente e sicuramente organizzato. Ci attendeva una gara complicata per mille ragioni, ma siamo usciti dal campo con una vittoria pesantissima e meritata”.

Le ultime settimane hanno condotto a decisioni drastiche da parte della Società. Io conosco questo gruppo perché ci ho lavorato sin dal primo giorno insieme a mister Infantino, che ringrazio ancora per quanto fatto e per quello che ha insegnato. Cinque partite perse, alcune in situazioni particolari, ci hanno debilitato mentalmente. C’è da lavorare da questo punto di vista, con la consapevolezza di essere un gruppo forte. Tuttavia, in questa categoria bisogna lottare sempre, con agonismo e intelligenza. Capita spesso di trovare compagini di alto profilo impelagate nei bassifondi. E nei bassifondi devi saperci stare. Non è facile. Noi siamo costruiti per altri obiettivi e a quelli ambiamo, ma con umiltà, un passo alla volta. La vittoria di oggi è un punto di partenza”.

Abbiamo concesso qualche ripartenza ma senza rischiare granché. Quando giochi a viso aperto è logico attendersi qualche rischio in più. Io non sono un mago. Il merito della vittoria odierna non è solo di Nocera. Il Cittanova ha un organico importante con calciatori forti ed esperti. Io ho lavorato sulla testa, lì dove avevamo smarrito i riferimenti. Nell’ultimo mese non siamo diventati scarsi. C’era da convincere la squadra su alcuni concetti. E ci siamo riusciti”.

“La gara di oggi mi ha fornito ottime indicazioni. Da martedì lavoreremo per migliorare e per aggiungere soluzioni al nostro percorso. Dobbiamo rimettere in carreggiata Silenzi, Fiumara, lo stesso Viola. La strada è lunga. Ma con questi tre punti possiamo guardare le cose con un’altra consapevolezza”.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

adana escort - mersin escort - adana escort bayan - samsun escort - eskişehir escort