ECCO LA TURRIS, ZITO: “SERVIRANNO RITMI ALTI E TANTA CONCENTRAZIONE”

Contro la Turris servirà una prestazione di alto profilo, fatta di ritmi alti e tanta abnegazione”. Così il tecnico giallorosso Domenico Zito nel corso della conferenza stampa di presentazione della sfida tra Cittanovese e i “Corallini” campani. Insieme al mister, ai microfoni dei cronisti, anche il centrocampista Emanuele Trofo.

ZITO

La nostra priorità è fare al più presto quei quattro o cinque punti che mancano per la matematica salvezza. Per noi, contro la Turris, sarà un’altra occasione per accorciare il percorso verso il traguardo. Detto questo, domani avremo il dovere di mettere attenzione in ogni circostanza possibile. I “corallini” sono una realtà di categoria superiore, con calciatori abituati a palcoscenici importanti. Se non ci fosse stato il Bari avrebbero vinto il campionato con facilità. Noi dovremo essere pronti per una partita di sostanza e vicina alla perfezione”.

Out Crucitti per squalifica, ma c’è Condemi.

Condemi viene da sei mesi di inattività, e da circa quindici giorni si allena con noi. Qualche problema fisico in questa fase lo ha avuto, com’è normale, ma la qualità è tanta. Sto valutando il suo impiego. Ma di certo la sua risma verrà fuori nelle prossime settimane. Per quanto riguarda Crucitti, è un’assenza che pesa, anche perché non è facile sostituirlo. Ma l’organico mi consente scelte comunque importanti”.

La squadra è arrabbiata dopo lo stop di Acireale?

La squadra deve essere arrabbiata con se stessa, anzi tutto. Né abbiamo parlato tutta la settimana. Commettiamo sempre gli stessi errori, e probabilmente la colpa è anche mia e dello staff. Prendiamo tanti gol, ma spesso siamo noi che lanciamo a rete gli avversari. Sbavature gratuite e amnesie sono un limite che a turno hanno riguardato tutti. È una questione di testa, senza dubbio. Chi gioca, deve sapere che la concentrazione deve rimanere alta per 90’”.

Mister, quale reparto teme di più dei campani?

Senza dubbio i tre là davanti. Calciatori che, per caratteristiche tecniche e mentali, hanno la capacità di risolverti la partita in qualsiasi momento. Va sottolineato poi che la Turris è una squadra che per scelta lavora molto sull’equilibrio, e difficilmente soffre l’avversario. Noi dovremo essere bravi a sfruttare quelle poche lacune che loro hanno, ma non sarà facile”.

Cambierà qualcosa per la partita di domani?

Sì, qualcosa dovrò cambiare, ma sempre nel solco della nostra identità di squadra. Il punto, comunque, è un altro. Se giocheremo a ritmi bassi potremo fare solo il solletico alla Turris. Piuttosto, dovremo tenere alti i ritmi e riproporre quello che abbiamo preparato in settimana”.

TROFO

Arrivato nel mese di dicembre, il centrocampista Emanuele Trofo è diventato sin da subito elemento centrale nelle strategie tattiche di mister Zito. Il suo contributo, del resto, si sta rivelando determinante in molte occasioni.

Tutte le partite sono importanti, ma è ovvio che occasioni come quella di domani le motivazioni crescono a dismisura. Io, in generale, mi sto trovando benissimo a Cittanova. Qui l’ambiente ti mette nelle condizioni di poter lavorare al meglio e di migliorare attraverso il ragionamento e la dedizione”.

Al cospetto dei “corallini” che atteggiamento servirà?

Domani serviranno intensità e lucidità. L’avversario è di qualità elevata. Dovremo dimostrare l’attitudine al sacrificio, facendo attenzione ai dettagli”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.