LA CITTANOVESE CADE A NOCERA, ZITO: “PERDERE COSI’ FA RABBIA”

Al termine della gara tra Nocerina e Cittanovese, vinta di misura dai “molossi” grazie ad un calcio rigore dubbio trasformato da Russo, il tecnico giallorosso Domenico Zito si presenta in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

Il tema caldo, ovviamente, riguarda l’episodio – chiave del match.

Il calciatore rossonero Dieme è stato abile a tuffarsi e a guadagnarsi un calcio di rigore ad un quarto d’ora dal triplice fischio – ha esordito Zito – e purtroppo è finita con una sconfitta per noi. Non è la prima volta che accadono cose del genere. Speriamo che, alla lunga, gli episodi negativi e positivi si compensino”.

La Cittanovese non avrebbe meritato la sconfitta al “San Francesco”. La prestazione della squadra ha sorpreso per intensità e determinazione.

Noi teniamo questo atteggiamento sin dalla prima giornata – ha chiosato l’allenatore giallorosso – senza lasciare mai spazio a timori reverenziali. Ce la giochiamo con tutti a viso aperto. Anche oggi abbiamo fatto vedere cose importanti, in linea con quanto preparato in settimana. Di fronte a noi una Nocerina incapace di fare un fraseggio degno di questo nome. Certo, sono arrabbiato, perché non porteremo a casa un punto prezioso. Ma, senza dubbio, sono soddisfatto della prestazione dei miei calciatori”.

Contro i “molossi” la Cittanovese si è schierata a sorpresa con il 4-4-2.

Siamo scesi in campo con un 4-2-3-1 – ha precisato Domenico Zito – e siamo riusciti a dare equilibrio al nostro assetto, coprendo bene tutte le zone e rilanciando spesso e volentieri l’azione d’attacco. Non abbiamo creato grandi occasioni da rete, è vero, ma è altrettanto vero che di fronte avevamo una corazzata costruita per vincere il campionato”.

L’obiettivo giallorosso è la salvezza. E tra qualche giorno si apre il mercato. Sarà una finestra utile per rinforzare l’organico?

Sicuramente faremo qualcosa – ha concluso il tecnico – soffermandoci sulle reali necessità del nostro progetto tecnico. La Cittanovese deve pensare da collettivo, da squadra, da anima unica. In questo modo sono arrivati 19 punti importanti. Mancano 21 punti per arrivare alla quota salvezza. Penseremo da subito a come riprendere il cammino verso il traguardo stagionale”.

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